
Si resta amareggiati ed un po' malinconici, non appena è passata la rabbia, di fronte ad una gabbia di sbarre metalliche ed un cancello chiuso da un lucchetto.
Un cancello che mi chiude fuori da un luogo ormai familiare che da domani non è più mio.
L'ennesimo oltraggio ad una libertà che ci è sempre più negata in nome di chissà quale ideale, in nome di chissà quale tutela. Di fronte a questa ennesima inutile opera vien solo da pensar male...
Se poi anche una buia cavità viene violentata da un ingombrante ed inutile impianto di illuminazione...
allora non c'è più rispetto per la Natura dei luoghi.
Addio Bondaccia... sei stata sacrificata in nome di chissà quale iniziativa, in nome di chissà quale tutela e valorizzazione... per mano e volontà di chi?