Riallacciare gli scarponi e partire, lentamente, senza una meta precisa.
Camminare.
E dietro al colle, il timido sguardo di cime innevate, che dal loro orizzonte mi strizzano l'occhio.
Quest'anno mi siete mancate, ma mi rifarò.
Presto.

Entrammo in uno spazio al di là del tempo ricordato, compresso eppure espanso, caleidoscopico, polimorfo, supremamente mortale, la disgregazione di ogni legge e sintassi, il corsetto del linguaggio esploso in grida oltre il significato, oltre la politica, oltre il tabù, e dentro il regno del fluido oblio. Alain de Botton
...un tramonto di alberi spogli, poche foglie rimaste ed il timido calore dei cieli d'inverno.
Davide Van De Sfoos
Il ghiaccio di questo inverno sembra svanire... non ci resta che sognare linee immaginarie...
...in questa stanza senza urelògg, bàla la fata e bàla la stria...
Viste le temperature primaverili oggi sono stato in uno dei posti più incantevoli della Valsesia: ho percorso il Sentiero dell'Arte da Boccioleto all'Alpe Seccio...
Dopo la pubblicazione del sito ecco uno spazio nuovo dove poter comunicare idee, notizie, racconti, esperienze... ed ogni cosa che mi verrà in mente...
Spero di riuscire ad aggiornarlo quotidianamente...